| |
 |
Sport & Tempo Libero nell'isola di Procida
Divertimento e relax nell'isola di Procida. |
|
La Marina di Sancio Cattolico, detta anche Marina Grande, e il punto di attracco di tutti i traghetti e aliscafi che giungono da Napoli o da Pozzuoli. Le sue coloratissime case allineate sul mare sono la prima suggestiva immagine che accoglie il turista. Questo borgo di pescatori e dominato dal Castello che si erge sul ciglio della parete tufacea a picco sul mare, all'interno della zona piu elevata dell'isola, Terra Murata, cuore dell'isola. Questo singolare quartiere-citta, che racchiude casette medioevali con corti e giardini, chiese, palazzi e un castello, e rimasto pressoche intatto per trecento anni. Addentrandosi per i vicoletti della cittadella, si e rapiti dalla magia di ritmi fuori dal tempo. Dal belvedere il panorama e incantevole. Caratteristico e il porticciolo di Marina di Corricella, che sorprende con la sua deliziosa architettura di casette intricate e ammassate l'una sull'altra: coreografiche con le tipiche scalette su cui si aprono porte e finestre, sembrano quasi un palcoscenico naturale. Il luogo preferito dai bagnanti e la Marina di Chiaiolella, una bella insenatura semicircolare chiusa dal promontorio di Santa Margherita Vecchia. Il lungomare e la passeggiata turistica per eccellenza dell'isola. Separato dalla Chiaiolella da una breve lingua di mare e il lido di Procida, frequentato stabilimento balneare.
Un lungo ponte unisce la Chiaiolella con l'isolotto di Vivara, Oasi protetta dal WWF. Per visitarla bisogna richiedere il permesso al Comune di Procida.
|
 |
Sagra del Mare
In estate si svolge ormai da quasi sessanta anni la "Sagra del mare" manifestazione in cui viene eletta la ragazza piu bella dell'isola in omaggio alla storia di Graziella giovane fanciulla procidana che; invaghitasi del poeta Alfonso La Martine, mori di crepacuore quando quest'ultimo se ne torno in Francia. In tale occasione le fanciulle sono tenute ad indossare un tipico costume procidano composto da un cappottino, o zimarra di seta rosso o verde ornata da un meraviglioso ricamo in oro, al di sotto spicca una sottana di damasco di colore giallo avorio e sopra quest'ultima, un grembiule cremisi, orlato anch'esso d'oro, completa il vestito.
Questo costume resta incorniciato da uno scialle di seta di colore avorio, orlato di una frangia, il quale scende sul petto e resta fissato da un ricco spillo d'oro, completano la decorazione gli orecchini e una lunga collana d'oro, i capelli avviluppati nel "crespo"(caratteristico fazzoletto), mentre sobrie pantofole, ricamate in oro senza tacchi alti, calzano soltanto la punta del piede.
In questa occasione vengono organizzate gara agonistiche tra giovani isolani come il cosiddetto " palo e sapone", il canottaggio e la gara delle "tinozze". |
|
Marina Grande
La Marina Grande e il principale approdo di Procida.
Caratteristica, come le altre marine, la Marina Grande e un colorato biglietto da visita per chi sbarca: le case, nei colori tipici pastello, si aprono a ventaglio sul costone settentrionale e presentano caratteritiche tipiche dell'architettura locale. Allo sbarco e possibile notare l'imponente palazzo Merlato, tipica costruzione risalente al XVII secolo, e, proseguendo, la chiesa della Pieta.
La Marina Grande, detta anche Marina di Sancio Cattolico, rappresenta anche un importante polo per un settore legato al mare: la pesca.
Ivi, e possibile ritrovare una gran quantita di imbarcazioni da pesca e punti vendita. Nel primo pomeriggio, le paranze (imbarcazioni da pesca locali) ritornano dopo una lunga notte di lavoro e vendono una parte del pescato ai procidani e ai visitatori.
Marina Grande e il punto di raccordo di tutti i mezzi di trasporto pubblico: e possibile trovare tutti gli autobus SEPSA per spostarsi nei diversi luoghi dell'isola; e possibile trovare lo stazionamento di taxi e microtaxi; e possibile ritrovare il deposito per il noleggio di scooter
|
 |
|
|
|
|
|
|
|