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Salute & Bellezza nella Costiera Sorrentina
Perchè curarsi nella Costiera Sorrentina

Sulfureo-clorurato-sodico-magnesico-bicarbonato-calciche sgorgano da polle e vengono utilizzate per bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni, idromassaggi. Particolarmente indicate per la cura di malattie cutanee (anche fistole, piaghe, essudati), muscolo-scheletriche, otorinolaringoiatriche (riniti e sordita rinogena), ginecologiche (affezioni vaginali e uterine, metriti e ovariti).
Il complesso termale e attrezzato anche per cure estetiche, riabilitazione psicomotoria, trattamenti dimagranti, rassodanti, tonificanti, anticellulite, antirughe e antistress.

Le Terme di Vico Equense

Imperdibile, inoltre, una visita al Museo Mineralogico Campano. La cittadina equana e anche una rinomata stazione termale grazie alla sorgente sulfurea dello Scrajo, dove sorgono le omonime terme note fin dall'epoca romana. Oltre ai rinomati prodotti caseari, a Vico e possibile gustare la tradizionale pizza "a metro".
Tra i luoghi che meritano una visita ci sono monte Faito, incomparabile belvedere naturale sul Golfo di Napoli, che permette di godere la frescura e l'incanto di un paesaggio montano, con boschi di pini, abeti e faggi, a pochi chilometri dal mare e, a breve distanza, la frazione di Santa Maria del Castello, tranquillo borgo, che offre un panorama spettacolare sulla Costiera Amalfitana, in un'impressionante cornice di incombenti pareti rocciose.

Irrigazioni
Le irrigazioni consistono nel portare l'acqua minerale a contatto con la mucosa di cavita aperte del corpo (rettale, vaginale, orale, nasale). L'acqua, scorrente e defluente a bassa pressione da cannule speciali, proviene da contenitori detti irrigatori nei quali viene opportunamente miscelata alla densita e alla temeratura voluta. Talora all'acqua vengono aggiunte sostanze medicamentose
Bagno Termale
Il bagno termale e una terapia caratterizzata dall'immersione del paziente in una vasca contenente acqua termale naturale calda (38°C).
L'idromassaggio terapeutico e una variante del bagno termale ed e caratterizzato, oltre che dalla presenza di particelle ozonizzate (vale a dire contenenti ozono), pure dalla capacita di esplicitare un'azione di massaggio su specifiche parti del corpo tramite appositi getti d'acqua sommersi ed emessi a determinate pressioni.

La temperatura sia del bagno che dell'idromassaggio possono variare dai 36°C ai 38°C a seconda delle esigenze del singolo paziente e la loro durata e di circa 15 minuti, al termine dei quali il paziente viene lasciato riposare per ulteriori 15 minuti (reazione).
Durante questa fase, come per il fango, si portano a compimento tutti gli adattamenti (soprattutto vascolari) ed un'intensa sudorazione permette l'eliminazione di molte delle sostanze tossiche presenti nell'organismo.

Sia il bagno che l'idromassaggio hanno quale indicazione primaria la poliartrosi, ma vengono utilmente impiegati anche per il trattamento di alcune patologie di tipo dermatologico e nelle vasculopatie periferiche
Fango Terapia
Altra importante applicazione della talassoterapia e quello con limi di origine sedimentaria marina o di lago salato, la cui componente solida e costituita da sabbia e argilla imbibita di acqua marina, sali e altro materiale organico. Le applicazioni vengono effettuate su tutto il corpo o solo su alcune parti, a una temperatura di circa 40° e vengono completate, dopo un tempo di posa di 10/20 minuti, con bagni in acqua di mare.

L'argilla impastata con acqua di mare calda e alghe ha proprieta curative orientate in particolare verso il sistema osseo, trasmettendo alle parti del corpo interessate un calore assorbente nell'essicazione, ideale soprattutto a chi soffre di forme reumatiche, di osteoporosi e di rachitismo.

La profonda azione dei fanghi sulla pelle, invece, e dovuta anche al cosiddetto “effetto osmotico”, in altre parole quando li applichi, creano uno stato isolante che aumenta la temperatura della pelle, i pori si aprono e la pelle diventa piu ricettiva ai principi attivi racchiusi nella miscela di fango.

A cosa servono? Sono imbattibili per levigare la pelle e ridargli morbidezza, se usati con costanza, sono un valido aiuto contro la cellulite e i ristagni di liquidi, le maschere di fango sul viso risvegliano il colorito, eliminano l'eccesso di sebo e mettono al tappeto i brufoli ed i punti neri. Sui capelli, invece, regolarizzano forfora e untuosita e rivitalizzano il fusto

Tecniche Inalatorie

La crenoterapia inalatoria consente, mediante apposite apparecchiature, di far agire gli effetti e far pervenire i principi attivi contenuti nelle acque minerali sulla mucosa delle alte e basse vie respiratorie, nonche, con appositi accorgimenti ( terapia insufflatoria ), a livello dell'orecchio medio.
Esistono diverse forme e modalita di erogazione della terapia inalatoria termale; le classificazioni tengono conto principalmente di alcuni fattori tra i quali:

  le caratteristiche tecniche degli apparecchi (apparecchi singoli, collettivi, a vapore, ad aria compressa, etc.)
  le caratteristiche fisiche delle sostanze inalate (dimensione delle particelle di acqua inalata, presenza di gas, temperatura, pressione, etc.)
  le caratteristiche chimiche delle acque minerali utilizzate (sali minerali ed oligoelementi)

A scopo terapeutico, l'aspetto piu importante della classificazione e costituito dalle caratteristiche fisiche delle sostanze inalate, ed in particolare dalle dimensioni delle particelle dell'acqua minerale.
Numerose ricerche hanno dimostrato che particelle di diametro superiore ai 10 µ si arrestano a livello delle vie aeree superiori (naso, laringe e faringe); quelle di diametro compreso tra i 10 ed i 3 µ possono arrivare alla mucosa tracheo-bronchiale, mentre solamente quelle di circa 1 micron possono raggiungere le piu fini diramazioni bronchiolari, fino a livello dei bronchioli terminali e della parete alveolare.